mercoledì 21 gennaio 2015

Calzature


Le buone calzature sono una parte essenziale di qualsiasi equipaggiamento da pesca.
Qualsiasi tipo voi scegliate deve garantire un appoggio sicuro sulle superfici scivolose ed essere comodo e adatto alle condizioni specifiche in cui operate.

Per esempio, gli stivali leggeri sono eccellenti durante i caldi mesi estivi, ma per le fredde giornate invernali sono necessari stivali con suole spesse e ben isolate per tenere i piedi caldi.

Similmente waders con le estremità leggere, che possono essere ripiegati verso il basso  e trasformati in stivali per camminare fuori e dentro l’acqua, sono ideali per un uso estivo.

Ma pescando wading i salmoni e le trote in primavera, quando l’acqua può essere ancora molto fredda, avrete bisogno di waders spessi e isolati termicamente.


Stivali ginocchio: questi stivali al ginocchio totalmente impermeabili sono alti 43 cm e sono costituiti di gomma foderata di nylon.
Le suole imbottite isolano e sono comode; le cinghie superiori si possono stringere per impedire a pietre, foglie e altri detriti di entrare.



Edington Welly Waders: questi stivali hanno parti superiori leggere e sottili che possono essere ripiegate fino sotto il ginocchio quando non sono necessarie.
Possono cosi essere impiegati sia come stivali da guado, sia come stivali al ginocchio per camminare lungo la riva.
Usati come stivali da guado dovrebbero evitare ostacoli come spine e filo spinato.


Stivali isolanti al ginocchio Skee tex: gli stivali al ginocchio isolanti come questi sono molto usati dai pescatori invernali che decidono di sedersi sulla sponda e pescare senza muoversi per tutto il giorno.
Le suole spesse e isolate impediscono al freddo di penetrare nello stivale e far gelare i piedi, e dato che l’isolamento è ottimo, un paio di calze normali è sufficente a tenere i piedi caldi.



Stivali a coscia orvis green mountain: questi stivali a coscia di gomma, hanno suole di feltro antisdrucciolo e inserti superiori di PVC leggero e laminato.
Con il tempo caldo, le parti superiori possono essere ripiegate e tenute allacciate per permettere la circolazione dell’aria.




                             TIPI DI SUOLE




Suole di feltro: forniscono l’appoggio migliore sulle superfici umide e scivolose; hanno il vantaggio di essere silenziose e di non spaventare i pesci pescando wading.


Suole rivestite: sono ottime per camminare nell’erba umida o lungo le rive paludose; sono però rumorose e non hanno però una presa paragonabile a quella delle suole di feltro.


Suole di gomma: sono solitamente più economiche di quelle di feltro o rivestite, hanno una presa abbastanza buona sull’erba o sul fango, mentre sono meno efficaci sulle rocce.


Stivali ascellari leggeri, orvis con piede a stivale: questi waders in nylon con tutte le cuciture chiuse pesano solo 340 g e possono essere arrotolati in un piccolo pacco per stare in un angolo di una sacca per l’attrezzatura, se necessario.
Sono ideali per la bella stagione e molto resistenti a forature e abrasioni.


Stivali ascellari a peso regolato orvis con piede a calza: in nylon e spessa schiuma di neoprene, garantiscono confort e calore anche in acque gelide, come quelle frequentate dai pescatori di salmoni all’inizio della primavera.
Hanno ginocchia rinforzate, una tasca scaldamani, fermagli a strappo e tutte le cuciture saldate.
Diversamente dai waders con piede a stivale, che sono una combinazione di stivali e di waders, i waders con piede a calza non hanno suole rigide e devono essere indossati con scarpe da guado.


Paraghiaia orvis: i paraghiaia sono fissati in cima agli stivali e impediscono alle pietre di entrare.
I sassi negli stivali sono fastidiosi e se non vengono rimossi possono tagliare le suole.


Scarpe da guado leggere Orvis: il tallone sagomato e monopezzo, la forma della suola e il rivestimento in feltro conferiscono a queste scarpe molta stabilità mentre si guadano letti di fiume scivolosi.
Inoltre le suole interne di gommapiuma, le punte rigide e gli anelli imbottiti per le caviglie garantiscono una buona protezione sul terreno duro.


Ramponcini da ghiaccio Orvis: Sono adattati alle suole degli stivali dei waders a stivale e delle scarpe da guado per fare più presa quando si cammina su superfici come ghiaccio, erba umida o fango, sono anche abbastanza efficaci sulle rocce scivolose.
                                                  







Cassette per l'attrezzatura


Si suddividono in due categorie: il tipo piccolo, in cui si può riporre una selezione di artificiali, mosche, galleggianti o piccoli accessori mentre si pesca; e il tipo grande assai capace, dove immagazzinare l'attrezzatura di piccole dimensioni quando non serve.

Molti usano cassette improvvisate, adattando vecchi contenitori porta attrezzi, ma in genere non cè un sostituto effettivamente valido.

Le cassette in legno sono piacevoli ma pesanti e necessitano di molte cure, cosi la maggior parte dei pescatori preferisce scatole di plastica o alluminio, leggere, forti e resistenti all'acqua.




Cassetta per l'attrezzatura Shakespeare/ snowbee: è un buon esempio del tipo di cassetta a mensole, che offre una buona capacità di stoccaggio: facilmente accessibile se aperta, è compatta da chiusa.

Realizzata in plastica in due tonalità di verde e ha tre vassoi con divisori mobili in modo che le dimensioni dei compartimenti possano essere adatte alle esigenze individuali; è disponibile anche in versioni a uno, due e sei vassoi.




Cassetta di legno per galleggianti: di legno duro verniciato, questa scatola a tre ripiani per galleggianti ha inserti in strisce di gommapiuma, di cui si possono aprire fessure per bloccare le cime dei galleggianti.




Cassette a sedia: sono grandi scatole per l'attrezzatura che fungono anche da sedia, sono soprattutto usate per la pesca d'acqua dolce con il galleggiante o leger, da pescatori che trascorrono lunghi periodi senza spostarsi.


La maggior parte ha due sezioni: una larga e profonda per gli accessori voluminosi come la pastura, una con cassetti per accessori piccoli come i galleggianti, i piombi, i terminali e gli ami.



Cassetta fox: questa cassetta di plastica per la pesca con la mosca contiene fino a 66 mosche secche , e il suo rivestimento in gomma non lascia passare l'umidità che potrebbe arrugginire gli ami.

I morsetti sono progettati per tenere saldamente le mosche senza rompere le loro delicate penne.



Cassetta da mosca Richard Wheatley: il coperchio di questa solida cassetta da mosca in alluminio è in gommapiuma a cella chiusa, dove si possono agganciare mosche sommerse e ninfe, e la sua base contiene 16 compartimenti per mosche seche con coperchi di plastica individuali a molla.



Cassetta Richard Wheatley per tube fly: le tube flies richiedono scatole speciali per un' adeguata conservazione.

Alcune scatole per tube flies hanno una fila di aghi sui quali le mosche sono fatte scivolare; questa invece ha delle dentellature a forma di chiodo per ospitarne fino a 28; le ancorette libere si possono agganciare alla gommapiuma



Cassetta per materiali per la costruzione di mosche: questo tipo di scatola è usato dai pescatori a mosca che costruiscono le mosche sulla riva imitando gli insetti di cui si nutrono i pesci.

Alcuni modelli hanno un blocco in legno duro che aderisce al bordo per fornire una base per un morsetto da mosca.

I materiali possono essere disposti sia sulla base sia sul coperchio.




Scatola per artificiali shakespeare/ Snowbee: la parte superiore di questi divisori presenta scanalature per gli ami di plughi, rotanti e ondulanti.

Se si appendono gli artificiali dagli ami si evitano parrucche.

La posizione dei divisori è regolabile in base alle dimensioni degli artificiali.




Flambeau top force: della taglia di una valigia ha la sezione terminale del coperchio provvista di cardini e un piano fisso per l'attrezzatura con un cassetto scorrevole alla base.

In più il fronte del coperchio è incardinato per accedere all'interno del cassetto senza aprire tutto il coperchio.




Plano 757: la plano 757 è una delle più grandi cassette sul mercato ed è ottima come base da cui estrarre scatole più piccole per l'attrezzatura da usare sulla riva.

Ideale per lunghe battute di pesca quando è necessaria molta attrezzatura.

Lasciatela nell'auto o nella stanza d'albergo, nella tenda o nella cabina, se pescate dalla barca portatela a bordo con voi.