mercoledì 31 dicembre 2014

Mulinelli a bobina fissa 1


A differenza dei mulinelli per la pesca con la mosca artificiale e dei moltiplicatori che hanno una bobina rotante, i mulinelli a bobina fissa hanno una bobina statica in cui il monofilo viene guidato da un braccio rotante esterno d’acciaio.
Per assicurare un corretto avvolgimento la bobina collegata a un rotore, oscilla avanti e indietro quando si agisce sulla manovella del mulinello.

Nel caso in cui venga allamato un pesce di grossa taglia, la rottura del monofilo è evitata grazie alla frizione: tale meccanismo consente al pesce in fuga qualora la tensione raggiunga il carico di rottura della lenza, di svolgere il nylon necessario e ristabilire una situazione di equilibrio. 
Nella maggior parte dei mulinelli a bobina fissa un meccanismo di anti ritorno, impedisce alla bobina di girare a ritroso causando parrucche.
 Su alcuni modelli questo meccanismo è silenzioso, su altri quando è innestato emette invece un fastidioso rumore metallico.




                              MULINELLI PER TUTTI GLI USI




SHIMANO AERO GTM 2000: Mulinello con un’alta velocità di recupero e un rapporto di 6,2:1.

Dispone di tre bobine a gola profonda a media capacità e da competizione, da caricare con monofili sottili.

Grazie al sistema di rilascio della lenza e alla bobina affusolata, lo Shimano aero è in grado di lanciare esche a notevoli distanze.

Particolarmente indicato nei casi in cui è necessaria una corretta presentazione dell’esca.



Rioby protarget 2000M: Il 2000M (rapporto di recupero 6,1:1) è un mulinello ultraleggero da usare se si pesca con il galleggiante o a leger.

La bobina può contenere 90 m di monofilo con carico di rottura di 1,36 kg.

I cuscinetti a sfera su cui è montato gli conferiscono affidabilità e silenziosità.



Mitchell Excellence 60: L’Exellence 60 è la versione con frizione posteriore del famoso Mitchell 300.

Viene commercializzato con due bobine: la prima a gola profonda, contiene 180 m di monofilo con carico di rottura di 4,54 kg; l’altra contiene 90 m di monofilo con carico di rottura di 2,7 kg.





                    Mulinelli da competizione




Daiwa TD1650DF: ottimo mulinello da competizione o per la pesca all’inglese, con rapporto di recupero 5,2:1.

L’ampia corsa della bobina garantisce un rilascio fluido della lenza e lanci molto lunghi.

La bobina ha una capacità di 200 m di monofilo dello 0,24.



Daiwa Harrier auto 1657DM: questo mulinello è l’unico fra tutti quelli da competizione, in cui il braccio esterno può essere aperto manualmente e chiuso nello stesso modo, oppure automaticamente,con la semplice rotazione della manovella.

La bobina contiene 100 m di monofilo dello 0,08 e il rapporto di recupero è di 5,4:1.



Shakespeare president deluxe 2510/030: mulinello tuttofare con ingranaggi in ottone, cuscinetti a sfera in acciaio, nottolino guidafilo in ceramica, e bobina conica per consentire lanci molto lunghi.

Il rapporto di recupero è di 5,2:1 e la bobina ha una capacità di 150 m di monofilo dello 0,18.



Shakespeare sigma sls 2500/035: mulinello ultraleggero con il corpo in carbonio, la bobina ultraconica per lanci lunghissimi e un rapporto di recupero di 5,6:1.

Ha due bobine in dotazione: una con gola profonda e una capacità di 240 m dello 0,18; l’altra da competizione, con una capacità di 100 m dello 0,10.


Tipi di mulinello


Mulinello da mosca: i due più comuni mulinelli da usare con canne per la pesca con la mosca sono quello ad azione singola e il moltiplicatore.
La bobina del mulinello ad azione singola ruota una volta per ogni giro della manovella; nel moltiplicatore invece le rotazioni sono più numerose.
Esiste un terzo modello, l’automatico con un meccanismo a molla che consente di riavvolgere la lenza agendo su un’apposita leva.
Il meccanismo di arresto nei mulinelli per la pesca con la mosca artificiale può essere costituito da un semplice fermo oppure da un sofisticato sistema frenante. 





Moltiplicatore/Baitcaster: il moltiplicatore è la versione più sofisticata del mulinello a spoletta, si usa in quasi tutte le tecniche di pesca, dal baitcasting in acqua dolce al surfcasting e al big game fishing.

 In questo tipo di mulinello, la bobina ruota con molta facilità non offrendo nessuna resistenza durante il lancio.
 Solitamente i moltiplicatori sono dotati di freni magnetici o meccanici, di una frizione e di un particolare meccanismo per il rilascio del nylon: sono considerati i mulinelli migliori e i più affidabili per ogni tecnica, mosca artificiale esclusa.


Mulinello a bobina fissa: cosi chiamato perchè lascia a un braccio rotante esterno il compito di riavvolgere il monofilo sulla bobina che rimane ferma.
Consente al nylon di svolgersi durante il combattimento con il pesce ed è dotato anche di un sistema di anti ritorno per prevenire la rotazione in senso contrario della manovella mentre la bobina è in movimento.

Il mulinello a bobina fissa è molto versatile ed è il preferito dai pescatori d’acqua dolce, con l’eccezione di coloro che praticano la pesca con la mosca artificiale.


Mulinello a bobina coperta: è un mulinello a bobina fissa con la parte anteriore coperta da un carter.
La lenza passa attraverso un piccolo foro nel centro del quadrante anteriore ed è avvolta sulla bobina da un dispositivo di presa a spillo.


Al momento del lancio, lo spillo è disinseribile esercitando una pressione sul quadrante anteriore o su un pulsante sistemato a tergo del mulinello.

Indicato con lenze sottili perchè la bobina coperta consente un buon controllo del filo soprattutto in giornate ventose.


Spincaster: è una versione meno elegante del mulinello a bobina coperta ed è consigliabile per lenze da 2,27 a 9,1 kg.

La maggior parte degli spincasters sono montati sulla canna rivolti verso il pescatore, ma alcuni modelli come lo Zebco presentano un fissaggio contrario a quello precedentemente descritto.

La lenza è rilasciata da un pulsante, da una pressione sul quadrante anteriore, oppure da una leva (che oltre a liberare la lenza la blocca durante la fase di caricamento del lancio).

Il carter a campana della bobina elimina ogni problema di parrucche.



Mulinelli per la pesca dalla spiaggia: si usano in ambienti dalle caratteristiche mutevoli, dai fondali rocciosi a quelli sabbiosi , e sono adatti in ogni situazione: il mulinello ideale per questa tecnica dovrebbe essere un super mulinello, con i pregi del moltiplicatore del modello a bobina fissa e di quello per il lancio laterale, ma nonostante i progressi della tecnica, un attrezzo simile non è stato ancora inventato.

Il molptiplicatore in teoria più robusto, può lanciare piombi a grandi distanze, ma non è maneggevole come un mulinello a bobina fissa che lancia artificiali da spinning leggeri e galleggianti meglio di un moltiplicatore.

Un terzo tipo di mulinello, l’Alvey Sidecast, è una via di mezzo tra il mulinello a spoletta a quello a bobina fissa, con molti pregi, ma altrettanti difetti.