domenica 11 gennaio 2015

Piombi per acqua dolce

Le svariate dimensioni e forme dei piombi sono adoperate per svolgere una vasta gamma di funzioni, dalla taratura del galleggiante al mantenimento sul fondo di un'esca da leger.

In passato quasi tutti i pesi erano erano fatti di piombo, ma in molti paesi l'uso di questo materiale è stato vietato o limitato per ragioni di carattere ambientale.


Nel Regno Unito per esempio, tutti i piombi fino a 28 g e i piombini spaccati di taglia tra 6 e SSG (swan shot) devono essere di materiali non tossici.


Cosi i piombi da leger di queste taglie sono di solito in acciaio, zinco od ottone, quelli spaccati sono in tungsteno o leghe pesanti.





Piombini spaccati: sono pesi versatili utilizzabili nella pesca con il galleggiante per tarare o per aggiungere peso ai terminali.


Nel legering sono impiegati per tenere piombi più grossi in posizione e per zavorrare terminali leggeri.


Sono disponibili in una serie di misure, dai piombi "da cigno"  (cosi chiamati perchè questa misura era utilizzata per la caccia a questo animale) fino ai piombini "a polvere" (misure dall'8 al 12).


Come regola empirica, due piombini spaccati di qualsiasi taglia hanno peso quasi uguale a un piombino della taglia superiore.


Per chiudere il piombino sulla lenza non usate mai i denti, ma opponete il pollice a un altro dito; non fateli scorrere lungo il filo quando ne cambiate la posizione: ciò provoca un'abrasione e il calore da frizione potrebbe danneggiare e indebolire la lenza.


Apriteli con l'unghia del pollice e poi riposizionateli.




Piombini a tubo:  sottili e flessibili di polimero e tungsteno si rompono più difficilmente dei piombini spaccati e sono una buona alternativa quando si usano semi come esche: il pesce spesso rosicchia il piombino invece dell'esca.




Sono tagliati nella giusta lunghezza con forbici, infilati sulla lenza e fissati con minuscoli piombi.





Sonde: sono utilizzate nella pesca con il galleggiante per trovare la corretta profondità.


Nella sonda con base in sughero la lenza viene fatta passare nell'occhiello, e l'amo puntato nella striscia di sughero alla base; il secondo modello ha due ganasce che trattengono l'amo.



Filo piombato: come i piombini a tubo, il filo piombato è un'alternativa ai piombini spaccati quando si pesca con il galleggiante usando semi come esca.



Per tarare il galleggiante, il filo piombato può essere attorcigliato attorno alla sua base o avvolto attorno a un bastoncino, poi infilato sulla lenza sotto il galleggiante e tenuto nella giusta posizione da un piombino.





Piombi di stucco: questo materiale pesante anticamente era un'alternativa ai pesi di piombo, ma il suo uso è declinato con l'introduzione di materiali non tossici.


Ora è usato principalmente dai pescatori di carpe come peso da lancio, e per bilanciare le esche migliorandone la presentazione.




Olivette: questi piombi minuscoli e aerodinamici nacquero in Francia e si usano nella pesca con canna fissa.


Il più piccolo di taglia 4/0, pesa solo 0,081 g; il più grande, di taglia 12 pesa 3 g.




Pallottole forate: un piombo a pallottola forata si usa per presentare un'esca mobile, rotola liberamente in una corrente rapida, spingendo l'esca verso il pesce fermo.







Hillman: si usa nello spinning per affondare l'esca artificiale in acqua fonda o con forte corrente, e per evitare l'attorcigliamento della lenza.


Questo peso va infilato nell'occhiello della girella collegata alla lenza madre.





A Barilotto: il piombo a barilotto è concepito per rotolare lentamente lungo il letto di un fiume presentando un'esca in movimento.


La lenza passa attraverso il corpo cavo del peso.





Piombi a esagono allungato: il piombo a esagono allungato fu ideato per presentare esche ferme in acqua corrente.


La sua forma appiattita e le estremità appuntite assicurano che stia vicino al fondo, interrandosi nella ghiaia o nella sabbia.


La lenza attraversa centralmente il piombo, che è forato in senso assiale.




Piombi a disco: Questi pesi appiattiti quasi circolari mantengono ferme le esche in correnti molto forti.



 Essendo piatto un piombo a disco offre poca resistenza al flusso della corrente quando giace sul letto del fiume, mentre la sua vasta superficie gli permette una buona aderenza al fondo.


Si collega all'attrezzatura con una girella che riduce al minimo il rischi di ingarbugliamenti durante il lancio.




Bomba sferica: è spesso impiegata su terminali bolt rigs, deve essere collegata con un breve pezzo di filo sottile, in modo che se un pesce allamato si imbatte in uno ostacolo, come per esempio uno spesso cespuglio il peso si stacca.



Senza il segmento di filo più sottile, il filo del mulinello potrebbe rompersi.




Bombe Arlesey: furono progettate da Richard Walker negli anni 50, per catturare grossi pesci a lunga distanza in acque profonde.



La sagoma aerodinamica facilita il lancio e le girelle di raccordo riducono il rischio di aggrovigliamento.

Oggi sono probabilmente i più diffusi pesi da leger, adatti sia per il quivertip su un fiume, sia per la pesca a lunga distanza di pesci persici e carpe.


Sono disponibili in misure variabili da 3 g a 120 g e alcune incorporano una girella avvitata che permette di variare rapidamente la dimensione del peso usato.




Piombo a bottiglia: Questo intelligente design permette al peso sulla lenza di esser cambiato velocemente, un pezzo di tubo di gomma di silicone è attaccato alla lenza con una girella a chiusura rapida e il peso a bottiglia è inserito all'estremità inferiore.



Il piombo può essere cambiato semplicemente estraendo dal tubo di silicone e sostituendolo con uno della stessa taglia ma più leggero o più pesante.




Wye: come il peso Hillman il Wye è adottato nello spinning per aggiungere peso a un'esca artificiale e per superare il problema dell'attorcigliamento prodotto da un artificiale rotante.



Molti pescatori lo preferiscono al piombo a spirale, altrettanto diffuso ma che tende a staccarsi dalla lenza.


La sua forma è meno aerodinamica di quella del piombo a spirale, ma consente comunque buoni lanci.



Piombo a spirale: è impiegato con equipaggiamenti spinning per aggiungere peso e prevenire parrucche.




Si collega alla lenza madre sopra la girella che congiunge il filo all'artificiale o al finale; la lenza è avvolta strettamente attorno al corpo del peso (nel canale a spirale) e attraverso le spirali metalliche di ciascuna estremità.


La sua forma aerodinamica permette una buona capacità di lancio.




Peso a fondo piatto: è usato principalmente nella pesca alla carpa, la sua forma appiattita lo aiuta a sollevarsi velocemente dal fondo e a planare nell'acqua quando viene recuperato, e rende meno facili gli incagli.





Bomba ronzante: è una variante della bomba Arlesey che incorpora alette che riducono l'oscillazione durante  il lancio.


Può essere lanciata con notevole precisione a distanze di circa 90 m o più.




Affondatore a palla di cannone o da traina: possono pesare fino a 1,36 kg e si usano per far affondare l'esca rapidamente in acque profonde.


Sono semplicemente calati in acqua, per cui non è necessaria una forma aerodinamica.












mercoledì 7 gennaio 2015

Ami 2

                                             Curva dell'amo





La curva è un importante fattore di distinzione tra un amo e l'altro e come tutte le altre componenti di questo accessorio si è evoluta nel corso degli anni.





La forma della curva è determinata dall'uso che si farà dell'amo, ma solitamente curve leggermente arrotondate sono più resistenti di quelle ad angolo, nonostante queste ultime permettano una penetrazione maggiore. 

Alcuni ami con curve particolari hanno un impiego specifico, mentre per altri  ne è previsto uno più generale. 


Per esempio, la curva sproat è ideale per la costruzione di mosche tradizionali emergenti e mosche secche, mentre un amo con curva  più rotonda è consigliabile non solo per la pesca con esche naturali in acqua dolce o salata ma anche  per la pesca a mosca.





Curva cristal: gli ami con curva Cristal sono i più usati per pescare con esche naturali in acqua dolce.



Curva rotonda: gli ami con curva rotonda rientrante si usano per la pesca generica, quelli con curva rotonda diritta per la pesca a mosca.





Curva sproat: è indicato per la costruzione delle mosche artificiali, perchè l'angolo frontale della curva non è cosi vivo come negli ami Crystal.




Aberdeen: amo con curva rotonda e gambo lungo e sottile: ideale per la pesca con esche naturali.




Limerick: amo con curva molto ampia impiegato per la pesca in acqua dolce e salata e per la costruzione di mosche da salmone.




Curva Kendal: è una versione leggermente meno tonda e più angolata del comune amo a curva rotonda.




Curva shrimp: è stata progettata per permettere l'imitazione di mosche particolari come i gamberetti e i bug.




Tiemco: amo leggermente curvato e con punta diritta, ideale per le emergenti e per le imitazioni di mosche galleggianti.




O'shaughessy: amo con punta molto resistente, ottimo per le prede più impegnative d'acqua salata e per il big game fishing.




Curva specimen: amo con curva moderna e punta rientrante, da usare per la pesca in acqua dolce e salata.





                               Forma dell'amo






La forma di un amo dipende dalla curva, dalla punta, dal gambo e dall'occhiello.


Gli ami per la pesca in acqua dolce devono avere punte storte e gambi diritti corti o standard (con l'ochiello o a punta di spada).


Gli ami antialga hanno una protezione in filo d'acciaio per prevenire gli incagli quando si pesca tra la vegetazione sommersa.


Per la pesca in acqua salata gli ami devono avere l'occhiello e il gambo più lungo di quelli normalmente impiegati per la pesca in acqua dolce.


I modelli O'shaugnessy, Kirby, e Aberdeen sono particolarmente adatti per la pesca in mare.


La maggior parte dei pescatori a mosca utilizza ami con occhielli esterni con punte e gambi diritti caratterizzati da differenti lunghezze e curve.





                              Punta dell'amo





Le punte degli ami variano a seconda dei differenti modelli e del produttore; il taglio concavo e la punta alta per esempio sono tipiche degli ami Mustad.


La maggior parte degli ami hanno punte tagliate o a lama di coltello, perchè più adatte alla produzione in serie di quelle arrotate.


L'estremità più esterna della punta cava è diritta, mentre la linea interna tra la punta e l'apice dell'  ardiglione è ricurva.


Con la punta superiore questa disposizione è invertita e l'estremità esterna è leggermente incurvata mentre quella interna è diritta.


Una punta Dublino disponibile su molti ami da salmone, ha le caratteristiche di tutt'e due le precedenti, e la punta s'incurva allontanandosi dal gambo.


Alcune delle punte migliori e più resistenti comunque sono quelle ad ago, arrotate e chimicamente affilate, con ardiglioni tagliati sottili che sono prodotti in Giappone.




Senza ardiglione: una punta senza ardiglione permette di slamare facilmente ed è ideale per quando si vuole rilasciare il pesce.




A punta cava: questa punta tagliata è utilizzata in gran parte della vasta gamma di ami prodotta dalla norvegese Mustad.



Dublino: questa punta nacque a Dublino ed è impiegata sui "ferri" da salmone e sugli ami per la pesca agonistica.




A punta di freccia: questa punta di freccia non penetra cosi facilmente come una qualsiasi punta semplice senza ardiglione, ma trattiene meglio la preda allamata.



A rostro: questa punta arrotata e chimicamente affilata è forte e penetra facilmente, perchè il suo ardiglione non è tagliato a filo.




Ardiglione falkus: gli ardiglioni di questa ancoretta sono all'esterno della punta e trattengono saldamente la preda allamata.







                        Punte storte



Le punte d'amo non solo variano nella forma, ma possono anche essere diritte o storte.

Per determinare se una punta è diritta o storta controllate il suo allineamento con il gambo.


Se la punta è diritta sarà in linea con il gambo; una punta storta sarà volta o a sinistra, e si chiamerà Kirbed o a destra, ossia reversed.


Le punte diritte sono adatte alla pesca con la mosca, quelle storte alla pesca naturale.


La punta obliqua più diffusa è quella reversed perchè moltissimi pescatori sono destri: è più facile per chi non sia mancino, far penetrare l'esca su una punta reversed che su una kirbed, dato che quest'ultima si volge verso l'alto quando l'amo è tenuto nella mano destra.





                                  Difetti dell'amo





I difetti più comuni degli ami includono occhielli disuniti, saldatura scadente, ardiglini troppo appuntiti, leghe scadenti e punte troppo lunghe.


La maggior parte di questi difetti sarà evidente, ma una cattiva lega può essere difficile da individuare.


Appoggiate delicatamente la punta dietro l'unghia del pollice e tirate l'amo per aprire la curva.


Se sufficientemente temprato, non subirà modificazioni.








                               Finitura dell'amo





Gli ami sono in una vasta gamma di fogge colorate e resistenti alla corrosione a seconda dei differenti stili di pesca.


La tradizionale verniciatura nera giapponese è ancora in uso per alcuni modelli, particolarmente per gli ami da salmone, ma il colore meno fastidioso rimane il bronzo e la maggior parte degli ami sono ora rivestiti di questo materiale.


Alcuni ami da mare sono costruiti in acciaio inossidabile lasciato senza rivestimento perchè resiste quasi totalmente alle proprietà corrosive dell'acqua salata, altri ami da mare sono talvolta argentati per attrarre il pesce.



martedì 6 gennaio 2015

Ami 1

Gli ami costituiscono una componente essenziale dell'attrezzatura per la pesca, e nonostante il loro compito sia semplice sono spesso di concezione complessa e ingegnosa: risultato di una progressiva evoluzione tendente a renderli sempre più efficenti e affidabili.

Sul mercato ve ne sono infinite varietà, a seconda delle caratteristiche, della taglia, delle finiture e dei sistemi di pesca.


L'amo deve quindi essere scelto in base al metodo di pesca praticato alle specie che si intende insidiare e al tipo di esca necessaria a ottenere lo scopo.


Anche in questo caso come per gli altri acquisti di attrezzatura per la pesca, il consiglio di un negoziante onesto è essenziale.




Tipi di ami: sono tre i tipi principali di amo: il singolo, il doppio e l'ancoretta.


Le varietà di questo accessorio sono parecchie, ma quello più popolare è l'amo singolo in tutte le sue fogge, da quello a punta di spada, usato nelle competizioni, all'amo molto più grande, in grosso filo d'acciaio per il big game fishing.


Gli ami doppi sono usati soprattutto nella pesca a mosca, anche se alcuni modelli di quest'ultimo come il Whichway, trovano impiego con l'esca viva nella pesca del luccio.


Le ancorette hanno un'enorme capacità di trattenere e quindi si usano spesso per le esche da spinning (plughi e ondulanti), nei "giochi" per i lucci e per la costruzione delle mosche da salmone, soprattutto le tube flies.



Componenti dell'amo: le parti da considerare nella valutazione di un amo sono, l'occhiello, il gambo, la curva, la punta, l'ardiglione, la gola e l'ampiezza.


Gli ami sono solitamente in acciaio al carbonio sottoposti a un trattamento anticorrosione, oppure in acciaio inossidabile.




Taglia dell'amo:  la taglia dell'amo viene espressa in numero, ma questo può variare a seconda del produttore.


L'amo più piccolo in commercio è del n 30 e si può affermare con una certa approssimazione che gli ami dal n. 30 al n. 1 si usano nella pesca in acqua dolce, mentre quelli dal n. 1/0 al 16/0 in acqua salata.


Gli ami costruiti in Giappone sono più piccoli di quelli europei e gli importatori compensano questa differenza aumentandoli automaticamente di una taglia: cosi un amo giapponese del n.6  diventa nel nostro continente del n. 8. 




Diametro del filo d'acciaio: il diametro del filo d'acciaio di un amo dipende dalle sue caratteristiche, e dalla taglia di cui oggi cè un ampia scelta.


Gli ami in filo d'acciaio sottili sono ideali per attrezzature leggere o per costruire mosche artificiali galleggianti.


Un diametro medio si utilizza per mosche sommerse o per la pesca generica, mentre quelli in filo d'acciaio di grosso diametro servono per il big game fishing, per insidiare prede molto grosse in acqua dolce o per costruire mosche da salmone, o grosse mosche sommerse in grado di affondare rapidamente.




Occhielli dell'amo: hanno varie forme e taglie, ma non sono presenti in tutti gli ami: alcuni invece dell'occhiello, hanno il gambo che termina a punta di spada.


Gli ami con il gambo schiacciato anni fa erano molto comuni, perchè permettevano un facile montaggio del nylon, ma per realizzarli occorreva un lavoro di appiattimento e di verniciatura lungo e antieconomico.


Bne presto anche gli ami a punta di spada furono giudicati poco convenienti dai produttori che passarono a quelli a occhiello diritto, usati dai pescatori in acqua salata e dolce, soprattutto con esche vive.


Quelli con occhiello ad angolo servono per la costruzione delle mosche artificiali; quando acquistate un amo a occhiello accertatevi che non vi sia il minimo spazio tra occhiello e gambo: se cosi fosse non esitate a scartarlo.


La punta di spada del gambo di un amo non deve mai essere affilata, perchè sotto sforzo taglierebbe il nylon del terminale.



Occhiello ad anello: questo occhiello è formato torcendo il filo d'acciaio ed è il tipo di occhiello più comune.



Occhiello arrotolato: il filo d'acciaio è assotigliato dove incontra il gambo per ottenere un piccolo occhiello.



Occhiello a spada: la punta a forma di spada del gambo è stata ottenuta appiattendo il filo d'acciaio.



Occhiello ad asola: questo occhiello molto solido è usato su singoli ami tradizionali per la pesca a mosca del salmone.



Occhiello ad ago: tipo di occhiello impiegato nelle ancorette, soprattutto quelle per le tube flies.



Occhiello con girella: impiegato nei grossi ami, come quelli per la pesca d'altura.



Occhiello gut: ora in disuso, era formato da un'asola di filo avvolto al gambo prima della costruzione della mosca.




Ami con occhiello ad angolo: gli occhielli vengono realizzati appiattendo il filo d'acciaio, oppure dandogli un'angolazione verso la punta o l'esterno.


Gli ami con l'occhiello rivolto verso l'esterno permettono un buon gioco tra il gambo e la punta, mentre quelli con l'occhiello rivolto verso l'interno consentono un'ottima penetrazione nel momento della ferrata.





Gambi dell'amo: gli ami per la pesca con le esche naturali variano meno nella forma e nella lunghezza del gambo di quelli per la pesca a mosca, che devono rispecchiare l'elevato numero di insetti di dimensione e aspetto differenti.


Gli ami con il gambo corto o medio si usano per pescare con le esche naturali in acqua dolce, mentre quelli per la pesca in mare hanno il gambo più lungo per la maggiore dimensione delle esche da usare e anche perchè devono proteggere il terminale dalle accuminate dentature dei pesci marini.


Gli ami più grandi usati in mare sono stati forgiati e appiattiti proprio per renderli più resistenti: la forgiatura avviene dopo la affilatura della punta e conferisce all'amo una resistenza maggiore di quella di un altro amo simile ma non forgiato.




Gambo standard: in ogni amo con il gambo standard vi è un rapporto ben preciso tra lunghezza dell'amo e distanza del gambo alla punta.



Gambo lungo: un amo 2 x con gambo lungo ha il gambo di uguale lunghezza di quello di un amo standard di due taglie più grande.



Gambo corto: un amo 2 x con il gambo corto ha il gambo di uguale lunghezza di quello di un amo standard di due taglie più piccolo.



Gambo curvo: la curvatura del gambo permette di riprodurre alla perfezione il corpo delle mosche e di altre imitazioni.



Gambo con tacche: le tacche tengono nella corretta posizione le esche morbide, impedendo loro di scivolare.









Canne per la pesca dalla spiaggia


Costituiscono probabilmente il settore più complesso della produzione di canne per la pesca in acqua salata.
Con la varietà di rastremature, lunghezze materiali e ispessimenti neccesari per una azione ideale, il fusto grezzo della canna è diventato un capolavoro di tecnica.


A rendere le cose ancora più complicate per il progettista cè il fatto che non è possibile standardizzare un attrezzo, perchè ogni lanciatore differisce dagli altri per stile di lancio, statura e forza.
Anche il pescatore si trova negli impicci quando deve scegliere una canna piuttosto che un’altra: il segreto è quello di provarla prima dell’acquisto.

Le canne presentate sono le più rappresentative di una vasta gamma, ma tenete presente che le esigenze del vostro modo di lanciare vi possono orientare verso una scelta differente.



Shakespeare Hurricane Bass Baster: pescando dalla spiaggia si usano molto spesso piombi di 60 g.

In questi frangenti la migliore canna da impiegare è un attrezzo con un’azione morbida di punta e una buona riserva di potenza nel fusto, come la Hurricane Bass Master, lunga 3,5 m.

Si tratta di una canna superba, in grado di mantenervi in contatto con il pesce allamato senza mai farvi perdere il controllo.



Daiwa PMB122M:  il pendelum è uno stile di lancio che per riuscire perfettamente necessità di canne rigide e di parecchia potenza da parte del pescatore.

Solo i lanciatori che prediligono questo stile potranno scegliere attrezzi della serie Daiwa Powermesh Beach.

La PMB122M è una canna formidabile, creata per lanciare pesi da 110 a 170 g; ha una placca portamulinello in grado di bilanciare perfettamente l’attrezzo.


Century formula one: le canne più lunghe di 4 m sono considerate le migliori per lanciare a grandi distanza e la Century  ha investito molte energie per soddisfare questa fetta di mercato.

La rastrematura progressiva e l’azione rigida fanno della Formula One un’ottima canna per il lancio pendulum: è una buona canna tuttofare per pesche pesanti ed è da impiegarsi con un mulinello a larga bobina di avvolgimento.



Shakespeare International Equalizer Carp: il miglior modo per godere delle soddisfazioni offerte dalla pesca leggera con il galleggiante o da quella a leger insidiando carpe, breme o tordi, è scegliere una International Equalizer.

Una lunghezza di circa 4 m assicura facilità nel lancio e consente di sventare i tentativi di fuga da parte della preda anche in aree ristrette.

Il test di curvatura la pone nella classe da 910g a 1,1 kg.




Century Long E-ZEE Match:  a causa della sua azione morbida di punta, la Long E-Zee Match non è propriamente una canna da lancio, ma impugnata dalle giuste mani è capace di scagliare 140 g a centinaia di m.

Il suo fusto grezzo leggero ma affidabile è di una sensibilità eccellente, in grado di far percepire anche le abboccate più leggere.

Ottima anche per coloro che non sono specialisti nella pesca dalla spiaggia.



Daiwa AWB129PM: inserita nella serie Team Daiwa Amorphous Whisker, questa canna può lanciare 220 g e affrontare le condizioni di pesca più difficili.

La complessiva rigidità del fusto grezzo è moderata nel cimino grazie all’inclusione di fibra di vetro: questo stratagemma dona alla canna un effetto più morbido e la rende in grado di far percepire le abboccate più delicate.

La AWB129PM è un attrezzo creato per lavorare su lunghe distanze.