martedì 6 gennaio 2015

Ami 1

Gli ami costituiscono una componente essenziale dell'attrezzatura per la pesca, e nonostante il loro compito sia semplice sono spesso di concezione complessa e ingegnosa: risultato di una progressiva evoluzione tendente a renderli sempre più efficenti e affidabili.

Sul mercato ve ne sono infinite varietà, a seconda delle caratteristiche, della taglia, delle finiture e dei sistemi di pesca.


L'amo deve quindi essere scelto in base al metodo di pesca praticato alle specie che si intende insidiare e al tipo di esca necessaria a ottenere lo scopo.


Anche in questo caso come per gli altri acquisti di attrezzatura per la pesca, il consiglio di un negoziante onesto è essenziale.




Tipi di ami: sono tre i tipi principali di amo: il singolo, il doppio e l'ancoretta.


Le varietà di questo accessorio sono parecchie, ma quello più popolare è l'amo singolo in tutte le sue fogge, da quello a punta di spada, usato nelle competizioni, all'amo molto più grande, in grosso filo d'acciaio per il big game fishing.


Gli ami doppi sono usati soprattutto nella pesca a mosca, anche se alcuni modelli di quest'ultimo come il Whichway, trovano impiego con l'esca viva nella pesca del luccio.


Le ancorette hanno un'enorme capacità di trattenere e quindi si usano spesso per le esche da spinning (plughi e ondulanti), nei "giochi" per i lucci e per la costruzione delle mosche da salmone, soprattutto le tube flies.



Componenti dell'amo: le parti da considerare nella valutazione di un amo sono, l'occhiello, il gambo, la curva, la punta, l'ardiglione, la gola e l'ampiezza.


Gli ami sono solitamente in acciaio al carbonio sottoposti a un trattamento anticorrosione, oppure in acciaio inossidabile.




Taglia dell'amo:  la taglia dell'amo viene espressa in numero, ma questo può variare a seconda del produttore.


L'amo più piccolo in commercio è del n 30 e si può affermare con una certa approssimazione che gli ami dal n. 30 al n. 1 si usano nella pesca in acqua dolce, mentre quelli dal n. 1/0 al 16/0 in acqua salata.


Gli ami costruiti in Giappone sono più piccoli di quelli europei e gli importatori compensano questa differenza aumentandoli automaticamente di una taglia: cosi un amo giapponese del n.6  diventa nel nostro continente del n. 8. 




Diametro del filo d'acciaio: il diametro del filo d'acciaio di un amo dipende dalle sue caratteristiche, e dalla taglia di cui oggi cè un ampia scelta.


Gli ami in filo d'acciaio sottili sono ideali per attrezzature leggere o per costruire mosche artificiali galleggianti.


Un diametro medio si utilizza per mosche sommerse o per la pesca generica, mentre quelli in filo d'acciaio di grosso diametro servono per il big game fishing, per insidiare prede molto grosse in acqua dolce o per costruire mosche da salmone, o grosse mosche sommerse in grado di affondare rapidamente.




Occhielli dell'amo: hanno varie forme e taglie, ma non sono presenti in tutti gli ami: alcuni invece dell'occhiello, hanno il gambo che termina a punta di spada.


Gli ami con il gambo schiacciato anni fa erano molto comuni, perchè permettevano un facile montaggio del nylon, ma per realizzarli occorreva un lavoro di appiattimento e di verniciatura lungo e antieconomico.


Bne presto anche gli ami a punta di spada furono giudicati poco convenienti dai produttori che passarono a quelli a occhiello diritto, usati dai pescatori in acqua salata e dolce, soprattutto con esche vive.


Quelli con occhiello ad angolo servono per la costruzione delle mosche artificiali; quando acquistate un amo a occhiello accertatevi che non vi sia il minimo spazio tra occhiello e gambo: se cosi fosse non esitate a scartarlo.


La punta di spada del gambo di un amo non deve mai essere affilata, perchè sotto sforzo taglierebbe il nylon del terminale.



Occhiello ad anello: questo occhiello è formato torcendo il filo d'acciaio ed è il tipo di occhiello più comune.



Occhiello arrotolato: il filo d'acciaio è assotigliato dove incontra il gambo per ottenere un piccolo occhiello.



Occhiello a spada: la punta a forma di spada del gambo è stata ottenuta appiattendo il filo d'acciaio.



Occhiello ad asola: questo occhiello molto solido è usato su singoli ami tradizionali per la pesca a mosca del salmone.



Occhiello ad ago: tipo di occhiello impiegato nelle ancorette, soprattutto quelle per le tube flies.



Occhiello con girella: impiegato nei grossi ami, come quelli per la pesca d'altura.



Occhiello gut: ora in disuso, era formato da un'asola di filo avvolto al gambo prima della costruzione della mosca.




Ami con occhiello ad angolo: gli occhielli vengono realizzati appiattendo il filo d'acciaio, oppure dandogli un'angolazione verso la punta o l'esterno.


Gli ami con l'occhiello rivolto verso l'esterno permettono un buon gioco tra il gambo e la punta, mentre quelli con l'occhiello rivolto verso l'interno consentono un'ottima penetrazione nel momento della ferrata.





Gambi dell'amo: gli ami per la pesca con le esche naturali variano meno nella forma e nella lunghezza del gambo di quelli per la pesca a mosca, che devono rispecchiare l'elevato numero di insetti di dimensione e aspetto differenti.


Gli ami con il gambo corto o medio si usano per pescare con le esche naturali in acqua dolce, mentre quelli per la pesca in mare hanno il gambo più lungo per la maggiore dimensione delle esche da usare e anche perchè devono proteggere il terminale dalle accuminate dentature dei pesci marini.


Gli ami più grandi usati in mare sono stati forgiati e appiattiti proprio per renderli più resistenti: la forgiatura avviene dopo la affilatura della punta e conferisce all'amo una resistenza maggiore di quella di un altro amo simile ma non forgiato.




Gambo standard: in ogni amo con il gambo standard vi è un rapporto ben preciso tra lunghezza dell'amo e distanza del gambo alla punta.



Gambo lungo: un amo 2 x con gambo lungo ha il gambo di uguale lunghezza di quello di un amo standard di due taglie più grande.



Gambo corto: un amo 2 x con il gambo corto ha il gambo di uguale lunghezza di quello di un amo standard di due taglie più piccolo.



Gambo curvo: la curvatura del gambo permette di riprodurre alla perfezione il corpo delle mosche e di altre imitazioni.



Gambo con tacche: le tacche tengono nella corretta posizione le esche morbide, impedendo loro di scivolare.









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