domenica 4 gennaio 2015

Componenti della canna

Anello: vi sono vari tipi di anello guidafilo, da quello pesante a carrucola per la pesca in mare dalla barca o per il big game fishing, a quello esile e leggero per le canne da mosca artificiale usate per insidiare le trote.

La maggior parte degli anelli ha due punti di appoggio (piedi), ma l'attuale tendenza è di preferire anelli con un piede solo: creano meno interferenze con l'azione della canna, e grazie agli sviluppi della tecnologia hanno la stessa robustezza di quelli a due piedi.



Anelli guidafilo per la pesca dalla spiaggia, lo spinning e il legering: 



questi tre tipi di anello guidafilo sono costruiti con guide circolari  rivestite allo scopo di ridurre il logoramento (sia della lenza sia della guida) e l'attrito.

Nelle canne classiche per il legering l'anello è spesso filettato per accogliere uno screw-in tip, mentre nelle canne con gli spliced-in quivertips l'anello apicale ha un solo piede ed è rivestito.

Alcuni anelli a carrucola per la pesca dalla barca hanno un piccolo ponte intermedio che li unisce; la carrucola spezza la resistenza dovuta al passaggio del monofilo ed elimina l'abrasione, soprattutto quando invece del monofilo di nylon si usa quello in acciaio.




Anelli guidafilo per le canne con il galleggiante: il compito principale degli anelli guidafilo per le canne di questo tipo è di tenere il monofilo lontano dal fusto della canna.

Questo è importante quando è il tempo è piovoso, perchè in condizioni simili, la lenza tende a incollarsi alla canna cessando di fluire liberamente dalla bobina del mulinello e compromettendo cosi la presentazione dell'esca.

Per questo motivo le canne per la pesca con il galleggiante montano anelli con il piede alto realizzati in cromoduro e rivestiti con materiali resistenti e poco abrasivi come l'ossido d'alluminio, o il carburo di silicio.



Anelli guidafilo per le canne da mosca: in passato le canne per la pesca della trota con la mosca artificiale erano montate con anelli guidafilo in acciaio o in cromoduro di diverse fogge: rotondi, a ponte quello apicale e il più vicino all'impugnatura a serpentina quelli intermedi (costituiti da piccoli pezzi d'acciaio ritorti e legati a entrambe le estremità).



Gli anelli a serpentina sono tuttora usati, ma molte canne montano anelli con guidafilo in ceramica (di solito due anelli a due piedi per sopportare anche i lanci più potenti), e anelli intermedi a piede unico.


Le canne da mosca leggere per la pesca del salmone hanno anelli guidafilo simili a quelli descritti, quelle per il lancio pesante hanno anelli intermedi a due piedi.



Azione delle canne: l'azione di una canna è determinata dal modo in cui si flette, le canne con azione di punta sono indicate per ferrate rapide e per lunghe distanze di lancio, quelle ad azione media sono da impiegarsi qualora sia necessario domare grossi pesci.



Gli attrezzi con azione parabolica si flettono dal cimino sino all'inizio del calcio e sono particolarmente utili quando si deve giostrare il pesce in spazi ristretti.





                            Placche portamulinelli





Anelli scorrevoli: questo semplice metodo per fissare il mulinello alla canna offre il vantaggio della flessibilità di posizionamento, ma non è molto affidabile.






Anello scorrevole sul grezzo: anche questo montaggio non è molto sicuro, pur essendo spesso usato nelle canne da mosca più corte dove è preferibile ridurre al minimo il peso.



Bloccaggio inferiore e superiore: nella versione con l'attacco a vite il piede del mulinello trova posto in una incavatura della canna (inferiore) o dell'anello a vite (superiore).





Coasters: come la placca portamulinello con gli anelli scorrevoli, i coasters offrono flessibilità di posizionamento del mulinello, ma con la protezione addizionale di un paio di anelli di sicurezza.




Placca a grilletto: creata per i mulinelli da baitcasting che vengono posizionati nella parte superiore dell'impugnatura, offre una presa confortevole alla mano che tiene la canna.




Placca a vite: i due anelli gemelli offrono un sicuro ancoraggio alla canna, ma non consentono di spostare il mulinello a seconda delle esigenze del pescatore.




Ghiere: sono componenti che consentono l'unione di due o più sezioni della canna.


Nella maggior parte dei casi la sezione più alta (femmina) si adatta perfettamente allo spigot della sezione più bassa (maschio).


Lo spigot è un cilindro in fibra di carbonio di diametro minore del grezzo, inserito alla sommità della sezione inferiore.


Le ghiere in ottone si usano sulle canne in bambù, e la classica canna da barca è un fusto monopezzo unito all'impugnatura da una combinazione di ghiera e portamulinello.





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