mercoledì 21 gennaio 2015

Galleggianti



Balse: costruiti interamente in legno di balsa, sono superiori ai galleggianti stick in condizioni di tempo ventoso e correnti veloci.

Sono da collegare alla lenza sia in alto sia in basso; per la loro galleggiabilità tendono a uscire dall’acqua quando la trattenuta è troppo prolungata.


Loafers: sia di plastica sia di balsa hanno una buona galleggiabilità e sono studiati per acque turbolente, da fissare sia in cima sia in fondo.



Polywags e Swingers: sono ideali per le acque ferme, dove il vento produce più increspature che onde.
Ambedue i modelli sono fissati solo nella parte inferiore e tenuti poco lontano dal cimino della canna.



Driftbeaters: sono i più adatti per pescare in acque ferme con vento forte e con grosse onde, si fissano nella parte inferiore.



Avons: attaccati sopra e sotto, possono accompagnare le esche in correnti molto turbolenti ed essere lanciati più lontano dei galleggianti stick.




Stick: un galleggiante a bastoncino da il meglio in correnti moderatamente veloci, fissato in due punti  e usato vicino a riva, la parte superiore è in balsa.




Onions: questi galleggianti sono concepiti per le acque ferme, con tutti i venti tranne i più forti, e per immersioni abbastanza ravvicinate (fino a parecchie canne di lunghezza).



Blu, Grigi e a forma di dardo: sono fissati solo in fondo e sono adatti per acque ferme e canali.




Crystals: i crystals sono di plastica chiara e ideati per uso in acque chiare e basse, dove i pesci diffidenti potrebbero spaventarsi all’arrivo in acqua di galleggianti colorati.

Sono ugualmente efficaci anche in acque ferme e lente.
            




Peacocks: le penne ricavate dalle piume della coda dei pavoni forniscono galleggianti splendidi.
Le penne sono lunghe e diritte, molto leggere e completamente impermeabili.
I galleggianti derivanti dalle estremità più spesse delle penne galleggiano bene in acque turbolente e sono visibili a distanza, mentre quelli ricavati dalle estremità più sottili sono più sensibili alle abboccate delicate.




Wagglers: tutti i wagglers sono collegati alla lenza solo posteriormente e sono adatti ad acque ferme e fiumi lenti o di media velocità.


Sono ricavati da vari materiali come penne di pavone, canna di sarcanda, plastica e balsa.




Zavorrati: hanno supporti zavorrati e possono essere lanciati a maggiori distanze senza lenze piombate.




Zoomers: fu ideato da pescatori agonisti per catturare pesci sospettosi in acque basse a lunghe distanze.
consiste in uno stelo di canna con un grande corpo in balsa e di un gambo d’ottone inserito alla base.
Deve essere fissato da ambedue i lati e rende al massimo con vento moderato su grandi fiumi e acque ferme.




Galleggianti notturni: usati per la pesca notturna, sono disponibili in diverse grammature, vi sono inserite le Betalights, tubi trasparenti pieni di gas luminoso, brillano per 20 o 30 ore.




Galleggianti per canna fissa: tendono a esser piccoli, spesso con sottili estremità di setola per evidenziare le toccate più delicate.



Galleggianti per lucci: la maggior parte dei galleggianti per lucci sono scorrevoli in plastica cava, alcuni modelli possono essere trasportati dal vento per portare l’esca lontano dalla riva, nelle zone dei pesci predatori, oltre la distanza di lancio.


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