Il mulinello è soprattutto una riserva di monofilo che permette al lanciatore di pescare più al largo possibile con una lenza collegata al cimino della canna (questo era il solo metodo conosciuto dai primi pescatori).
Questo utensile si evoluto in varie forme, partendo da due distinti tipi di bobina: quella rotante e quella fissa.
Il più vecchio e semplice mulinello a bobina rotante è quello a spoletta, in cui il nylon è avvolto da una semplice bobina a forma di flangia che gira su un asse d'acciaio; fino a poco tempo fa questo modello era praticamente scomparso dal mercato, mentre ora sempra aver riguadagnato la considerazione di un tempo.
I mulinelli per le canne da mosca artificiale e i moltiplicatori (baitcasters inclusi) sono la forma più complessa dei mulinelli a bobina rotante.
Nei mulinelli a bobina fissa, invece la bobina non ruota e il monofilo è recuperato è avvolto dal cosiddetto "braccio guidafilo".
Evoluzione del mulinello
Il primo mulinello fu inventato dai Cinesi circa nel terzo secolo d.C, mentre quello a spoletta divenne di uso comune in Occidente intorno al XVIII secolo.
Il primo moltiplicatore fu costruito da George Snyder, un orologiaio del Kentucky, intorno al 1810, un secolo prima della comparsa del mulinello a bobina fissa.
Il primo brevetto rilasciato in Gran Bretagna per quest'ultimo articolo fu ottenuto da Alfred Holden Illingworth dello Yorkshire, che per la sua realizzazione si ispirò alle bobine dei telai per tessere il cotone, a quel tempo molto comuni.
La rapida diffusione di questo attrezzo negli anni dal 1940 al 1960 rivoluzionò la pesca in acqua dolce, poichè diede ai pescatori l'opportunità di lanciare e pescare in un raggio d'azione più esteso di quanto avessero mai fatto.
Tipi di mulinello
Mulinello da mosca: i due più comuni mulinelli da usare con canne per la pesca con la mosca sono quello ad azione singola e il moltiplicatore.
La bobina del mulinello ad azione singola ruota una volta per ogni giro della manovella; nel moltiplicatore invece, le rotazioni sono più numerose.
Esiste un terzo modello, l'automatico con un meccanismo a molla che consente di riavvolgere la lenza agendo su un'apposita leva.
Il meccanismo di arresto nei mulinelli per la pesca con la mosca artificiale può essere costituito da un semplice fermo, oppure da un sofisticato sistema frenante.
Moltiplicatore/Baitcaster: il moltiplicatore è la versione più sofisticata del mulinello a spoletta.
Si usa in quasi tutte le tecniche di pesca, dal baitcasting in acqua dolce al surfcasting e al big game fishing.
In questo tipo di mulinello la bobina ruota con molta facilità, non offrendo nessuna resistenza durante il lancio.
Solitamente i moltiplicatori sono dotati di freni magnetici o meccanici, di una frizione e di un particolare meccanismo per il rilascio del nylon: sono considerati i mulinelli migliori e i più affidabili per ogni tecnica, mosca artificiale esclusa.
Mulinello a bobina fissa: Cosi chiamato perchè lascia a un braccio rotante esterno il compito di riavvolgere il monofilo sulla bobina, che rimane ferma.
Consente al nylon di svolgersi durante il combattimento con il pesce ed è dotato anche di un sistema di anti ritorno per prevenire la rotazione in senso contrario della manovella, mentre la bobina è in movimento.
Il mulinello a bobina fissa è molto versatile ed è il preferito dai pescatori d'acqua dolce, con l'eccezione di coloro che praticano la pesca con la mosca artificiale.
Mulinello a bobina coperta: è un mulinello a bobina fissa con la parte anteriore coperta da un carter.
La lenza passa attraverso un piccolo foro nel centro del quadrante anteriore ed è avvolta sulla bobina da un dispositivo di presa a spillo.
Al momento del lancio, lo spillo è disinseribile esercitando una pressione sul quandrante anteriore o su un pulsante sistemato a tergo del mulinello.
Indicato con lenze sottili perchè la bobina coperta consente un buon controllo del filo soprattutto in giornate ventose.
Spincaster: è una versione meno elegante del mulinello a bobina coperta ed è consigliabile per lenze da 2,27 a 9,1 kg.
La maggior parte degli spincasters sono montati sulla canna rivolti verso il pescatore, ma alcuni modelli come lo Zebco, presentano un fissaggio contrario a quello precedentemente descritto.
La lenza è rilasciata da un pulsante, da una pressione sul quadrante anteriore, oppure da una leva (che oltre a liberare la lenza la blocca durante la fase di caricamento del lancio).
Il carter a campana della bobina elimina ogni problema di parrucche.
Moltiplicatore/Baitcaster: il moltiplicatore è la versione più sofisticata del mulinello a spoletta.
Si usa in quasi tutte le tecniche di pesca, dal baitcasting in acqua dolce al surfcasting e al big game fishing.
In questo tipo di mulinello la bobina ruota con molta facilità, non offrendo nessuna resistenza durante il lancio.
Solitamente i moltiplicatori sono dotati di freni magnetici o meccanici, di una frizione e di un particolare meccanismo per il rilascio del nylon: sono considerati i mulinelli migliori e i più affidabili per ogni tecnica, mosca artificiale esclusa.
Mulinello a bobina fissa: Cosi chiamato perchè lascia a un braccio rotante esterno il compito di riavvolgere il monofilo sulla bobina, che rimane ferma.
Consente al nylon di svolgersi durante il combattimento con il pesce ed è dotato anche di un sistema di anti ritorno per prevenire la rotazione in senso contrario della manovella, mentre la bobina è in movimento.
Il mulinello a bobina fissa è molto versatile ed è il preferito dai pescatori d'acqua dolce, con l'eccezione di coloro che praticano la pesca con la mosca artificiale.
Mulinello a bobina coperta: è un mulinello a bobina fissa con la parte anteriore coperta da un carter.
La lenza passa attraverso un piccolo foro nel centro del quadrante anteriore ed è avvolta sulla bobina da un dispositivo di presa a spillo.
Al momento del lancio, lo spillo è disinseribile esercitando una pressione sul quandrante anteriore o su un pulsante sistemato a tergo del mulinello.
Indicato con lenze sottili perchè la bobina coperta consente un buon controllo del filo soprattutto in giornate ventose.
Spincaster: è una versione meno elegante del mulinello a bobina coperta ed è consigliabile per lenze da 2,27 a 9,1 kg.
La maggior parte degli spincasters sono montati sulla canna rivolti verso il pescatore, ma alcuni modelli come lo Zebco, presentano un fissaggio contrario a quello precedentemente descritto.
La lenza è rilasciata da un pulsante, da una pressione sul quadrante anteriore, oppure da una leva (che oltre a liberare la lenza la blocca durante la fase di caricamento del lancio).
Il carter a campana della bobina elimina ogni problema di parrucche.
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