Pesca dalla barca
Per ottenere i migliori risultati dalla pesca con la barca sono necessarie due canne ad azione differente, e naturalmente i relativi mulinelli.
La prima dovrebbe misurare 2,1 m con una potenza di 13,6 kg, anche se con queste caratteristiche potrebbe essere considerata di volta in volta troppo pesante o troppo leggera, complessivamente coprirà quasi tutta la gamma delle situazioni possibili.
La seconda, adatta alla marea montante, dovrebbe misurare da 2,7 a 3 m ed essere in grado di lanciare fino a 227g.
In aggiunta a queste sarebbe opportuno possederne una terza con una potenza di 5,4 kg, in grado cioè di lanciare da 57 a 113 g, per pescare con la marea montante o sottocosta.
Sarebbe utile anche un attrezzo più potente (22,7 kg) per le acque profonde o per la pesca vicino ai relitti.
Attrezzatura per la pesca dalla barca
Canna: una di 2,1 m con potenza di 13,6 kg; un’ altra variabile da 2,7 a 3 m in caso di marea montante e in grado di lanciare fino a 227 g.
Mulinello: moltiplicatore.
Lenza: monofilo 0,30-0,60.
Ami: Mustad per marea montante (numeri da 1-8/0)
Accessori: diversi modelli di affondatori, terminale in monofilo 0,60-0,80, girelle robuste, perle , selezione di braccetti estensori.
Attrezzatura per guadinare: solitamente nelle barche prese a nolleggio viene fornita dagli stessi proprietari.
Esche: granchi, sgombri, calamari, vermi, piume per sgombro e artificiali Hokkai.
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